III. FINANZIAMENTO IV. ORGANIZZAZIONE
Nellanno 1990 Don José Luis Estalayo fonda questo Istituto
avendo dal primo momento un fine molto preciso: Che i bambini, nella
loro nuova casa abbiano l'affetto che avevano perduto, che vivano in
un ambiente equilibrato, effusivo sul piano affettivo, che sentano la
gioia di vivere, che facciano le cose con entusiasmo e godano della
sicurezza di una casa, affinché, più tardi, possano avere
dei rapporti costruttivi con gli altri, avere esito negli studi, nel
lavoro, essere produttivi e capaci di adattarsi ai cambiamenti.
CHE SIANO FELICIAttualmente,
la casa accoglie 30 bambini che vanno dai tre ai dodici anni di età
e sono alloggiati in due posti diversi: uno nella Città del Messico
dove vivono 18 bambini, e l'altro nella città di Texcoco con
12 bambini.
Per far sí che il bambino viva in un autentico ambiente familiare e possa trovare comprensione, cura ed affetto maternale, abbiamo lappoggio di volontarie dellordine della Divina Infantita e delle Suore Francescane, che oltre al padre Jose Luis, hanno cura e si occupano personalmente di ognuno dei bambini. Nessuno può dare ciò che non ha, nessuno insegna ciò che non ha imparato. Il bambino che non riceve amore da piccolo, difficilmente potrà darlo quando sará adulto. La "Casa Hogar EL NIÑO FELIZ" si è proposto fin dallinizio, come meta specifica, laiutare i bambini a svilupparsi armonicamente avendo per questo:
A. FIDUCIA IN SE STESSI.
Il bambino che ha i mezzi per affrontare qualsiasi
difficoltà, sarà poi capace di superare le crisi della
vita. In questa casa, tramite una attenzione personalizzata, scopriremo
le sue doti naturali che saranno poi dovutamente incentivate.Il bambino
che emerge in una attività, accresce in lui la sua autostima
e sarà quindi capace di risolvere problemi.
B. RISPETTO.Cerchiamo
di sviluppare, fin da cuando il bambino arriva alla nostra casa, una
coscienza del rispetto per le leggi, rispetto per i diritti altrui,
rispetto per la verità. Guidato da queste idee, scoprirà
altri valori, come l'onore, la lealtà ed il valore, tutte cose
che lo aiuteranno nel suo sviluppo futuro.
C. CREATIVITÀ.Il
bambino creativo è quello che da vita a cose nuove. Vogliamo
che i nostri bambini facciano domande, ricerchino, investighino, abbiano
immaginativa, e che siano immuni al disprezzo e alla ridicolezza,
entusiasti nel trovare la verità e vivere altresí la
religione.
Per agevolare la loro creatività, si rispetta la loro singolarità, la loro originalità. Abbiamo in ogni caso una grande tolleranza per i suoi fallimenti affinché possano provare nuove idee. Creiamo una atmosfera democratica dove ci sia pure una ragionevole disciplina, contatti incoraggianti, incontri soddisfacenti, tutto in un clima pieno damore.
D. ILLUMINARE LA SUA VITA DALLA PROSPETTIVA CRISTIANA.Inculcare
una solida fede religiosa per adattarsi costruttivamente ad ogni situazione.
"Se Dio è il pilota poderoso che pilota laereo in
cui viaggio, se Lui mi ama, mi guida ed io ho fiducia in Lui"
Non c'è ragione per non essere felice!.
Il bambino dovrà sapere che dopo i momenti di oscurità vengono altri migliori; che ogni problema porta in sé una soluzione per chi crede che Dio ama le sue creature ed è sempre pronto a proteggerle ed aiutarle.
LIstituto cerca donativi per far fronte a tutte le spese di mantenimento dei bambini e di costruzione di case per migliorare il loro livello di vita. A tale scopo, abbiamo lautorizzazione del Ministero delle Finanze per ricevere donativi che saranno in ogni caso deducibili dalla dichiarazione annuale dei redditi.
Texcoco:
GRAZIE PER IL TUO AIUTO
Per la
realizzazione di questo opuscolo, ringraziamo laiuto dellUNICEF,
in collaborazione con JSM DISEÑO.
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